
Monteverde è un affascinante borgo situato nell’Alta Irpinia, in provincia di Avellino, Italia. Questo pittoresco paese, immerso nel verde della Foresta Mezzana, è noto per il suo centro storico ricco di chiese e dominato dall’antico castello. Ecco alcune informazioni interessanti su Monteverde:
Il toponimo “Monteverde” deriva da “Montis Viridis”, che fa riferimento alla ricca vegetazione che circonda la zona. Il territorio era già frequentato in età neolitica e successivamente occupato dai sanniti e dagli irpini. Resti delle mura pelasgiche e sannitiche sono stati ritrovati sul Serro dell’Incoronata.
Durante il periodo longobardo, il paese iniziò a svilupparsi a partire dal castello, che poi si estese lungo le pendici della collina.
Nel IX secolo, il castello fu menzionato come Castrum Montis Viridis, una fortezza militare. Nel corso dei secoli, passò di casato in casato fino ad arrivare agli Orsini, Grimaldi, Caracciolo e Sangermano. Questi ultimi trasformarono il castello da fortezza a residenza signorile.

Nonostante la sua dimensione ridotta (circa 800 abitanti), Monteverde è ricco di edifici di culto. La Cattedrale di Santa Maria di Nazareth, originariamente di Santa Maria Maggiore, è di particolare interesse. Fondata intorno al 1300, era sede dei vescovi della diocesi di Monteverde-Carbonara. La chiesa conserva le statue di Maria SS. Addolorata, l’Immacolata Concezione e S. Caterina d’Alessandria, patrona di Monteverde.
Dal 2013, Monteverde è entrato a far parte dei Borghi più Belli d’Italia.
Nel 2019, ha vinto l’Access City Award, il premio assegnato alle città più accessibili d’Europa, grazie alla sua architettura senza barriere.
Se hai l’opportunità di visitare Monteverde, sarai immerso in un’atmosfera storica e circondato dalla bellezza naturale della Foresta Mezzana. Buon viaggio! 🌿🏰
Maps-WebsiteMonteverde è un antico insediamento con tracce archeologiche risalenti al IV-III secolo A.C. La sua posizione esatta è stata oggetto di dibattito tra gli studiosi. La presenza dei Romani è evidenziata dai resti di un ponte e da vari ritrovamenti di oggetti d’arte romana.
Il borgo di Monteverde emerse nel Medioevo, come indicato da un documento longobardo. Nel 1160, era governato da Goffredo, Conte di Andria, e fu elevato a Sede vescovile, status che mantenne fino al 1531. Nel 1513, il feudatario era Ferdinando Orsini, Duca di Gravina. Dopo varie vicissitudini feudali, nel 1695, Monteverde fu venduto a Sangermano Giacinto Jeronimo, Vescovo di Nusco, e a Sangermano Michele.
Nel 1694, Monteverde fu colpito da un grave terremoto. Infine, lo storico romano Tito Livio cita un villaggio sannita chiamato Cominium Ocritum, identificato con Monteverde, che fu coinvolto nella seconda guerra punica. Il nome Cominium potrebbe riferirsi ai luoghi in cui si tenevano le adunanze delle popolazioni o tribù di lingua osca (sannita).
Il castello di Monteverde, edificato dai Longobardi, domina la valle attraversata dai due fiumi sopracitati e le prime notizie certe sulla sua esistenza si hanno da una pergamena risalente all’897, in cui si attesta che disponesse di un edificio fortificato. Delle famiglie nobili che vi hanno dimorato, i Grimaldi di Monaco sono la principale, oltre, ovviamente, a quella che ha dato il nome all’edificio. Il castello, assieme al territorio di Monteverde e altri feudi, fu donato, nel 1532, dall’imperatore a Onorato I Grimaldi, principe di Monaco, in cambio della fedeltà sua e dei suoi successori.

La struttura conserva ancora l’originaria forma trapezoidale che, nel corso dell’epoca medioevale, fu completata con l’aggiunta di quattro torri angolari,di cui due cilindriche e due quadrate. Fu anche successivamente restaurato, tra il XV e il XVI secolo, senza che comunque ne venisse modificato l’impianto originario. Di nuovo, fu ricostruito nel 1851, in seguito al terremoto che lo distrusse, senza alterarne la struttura aragonese, acquisita in seguito alle modifiche di epoca quattrocentesca. Sono ancora visibili le feritoie e le finestre rettangolari mentre, all’interno, si trova una cappella che conserva un altare, un’acquasantiera e alcuni affreschi.
La ristrutturazione recente del Castello comprende l’installazione del museo multimediale permanente “MiGra”, imperniato sul ruolo della donna nella civiltà contadina.
Dal 22 ottobre 2013, Monteverde è entrato ufficialmente a far parte de’ “I borghi più belli d’Italia“, un club che raccoglie piccoli centri italiani di spiccato interesse artistico e storico e, nell’edizione 2015 realizzata dal programma televisivo Kilimangiaro, si è classificato secondo.
Piatto tipico e famosissimo di Monteverde è “Le MACCARUNAR ACCUR R’ FRECUL di MONTEVERDE“, ottimamente servito
Piatto tipico e famosissimo di Monteverde è “Le MACCARUNAR ACCUR R’ FRECUL di MONTEVERDE“, ottimamente servito presso il Ristorante Al Giardino di Terra di Confini, a Monteverde (AV), dove ho mangiato benissimo ed a buon prezzo, piatti tutti locali e ben elaborati.













